Avendo creato il mio primo sito nel 1997 (geocities con un mega di spazio web… oohhhh) e avendo fatto il mio primo sito pagato nel 1999 (con tabelle e keyword stuffing :-) Posso dire di aver visto la crescita del web e dei motori di ricerca. Non ho dedicato sempre la mia attenzione al 100% all’ottimizzazione per i motori di ricerca, ma di leggende e miti posso dire di averne sentiti davvero tanti. Ecco una carrellata dei più famosi, il parere istituzionali e il mio punto di vista quando serve.

i-miti-del-seo

Ecco una raccolta di Miti del SEO…

Sono raccolti da varie fonti, e mano mano che qualche cliente te tira fuori uno lo propongo – Non nego che la prima versione è l’edizione in italiano di alcuni suggerimenti sulle linee guida, scritte in da un gruppo di ex dipendenti google. Personalmente credo che per far un buon lavoro da SEO senza rischiare penalizzazioni è meglio concentrarsi a soddisfare la vision di Google (ovvero di catalogare tutto lo sciibile umano) piuttosto che usare trucchetti, forse premianti per qualche mese ma penalizzanti sul lungo.

Google, come organizzazione, non apprezza chi fa SEO

Falso. un buon lavoro di SEO aiuta google a indicizzare e distribuire i contenuti, che è lo scopo di un motore di ricerca

I siti con maggiore autorità hanno più libertà nell'usare tecniche non proprio pulite.

Falso. Basato sull’esperienza dei quartettto tutti i siti hanno lo stesso trattamento -

Commento personale: Basato sulla MIA esperienza i siti davvero grossi hanno un filo diretto con Google e quindi quando stanno facendo cappellate vengono (a volte, non sempre) avvisati con un qualche giorno di anticipo.

In ogni lingua l'approccio ad affrontare lo spam è diverso.

Le linee guida sono le stesse in tutti i mercati, in tutte le lingue. Detto ciò ci sono delle diversità localizzate e i nostri team locali (Webspam Fighting Team) puntano proprio a quelli

Google ama i siti che continuamente aggiungono contenuti freschi

Vero, ma solo se questi contenuti sono di qualità. La quantità non è cosi importante quanto la qualità -

Mio commento: non hanno definito quando un contenuto è di qualità – anche se in parte è spiegato nel prossimo punto)

Creare contenuti di qualità richiede tempo e denaro. Perchè dovrei investirci del tempo ?

Creare contenuto di qualità costa dell’impegno. però bisogna pensare per una strategia a lungo termine e non ai gudagni sul breve. I contenuti di alta qualità sono un investimento nel futuro. Una buona qualità va diritta alla risoluzione dei problemi che hanno gli utenti. Spesso basta condividere la propria conoscenza in un campo su dei problemi specifici per creare “contenuti di qualità”. Spesso il costo principale è di sedersi e creare una soluzione per un problema che altre persone potrebbero avere.

Mio commento: su MOZ hanno postato a questo riguardo un video molto interessante (http://moz.com/blog/seos-dilemma-link-building-vs-content-marketing-whiteboard-friday )

Gli anchor text nei link interni non sono cosi importanti

Falso, la struttura interna dei link è molto importante: nello specifico aumenta l’abilità di navigare su un sito. Questa è una delle cose che vanno ottimizzate.

Avere tanti banner di Adsense sul prorpio sito aiuta perchè fa fare più soldi a Google

Falso, Sovraccaricare un sito con contenuti commerciali ha un impatto sulla visibilita del traffico nei motori di ricerca. Questa è una regola che non è circoscritta a un sistema particolare di pubblicità

Note personali: Adsense è solo UNO dei modi di monetizzare un sito e anche uno dei più fastidiosi. Leggi qui i “10 modi su come monetizzare il proprio sito ?”

Molti siti hanno caratteri strani ♥ ♫ ♣ nelle loro descrizioni, esse appaiono nei risultati e il CTR aumenta. Devo fare lo stesso?

E’ una tecnica famosa per attrarre l’attenzione. Detto questo, chiediti in tutta sincerità, in che modo questi caratteri  aumentano la comprensione degli argomenti del tuo sito? Non non crediamo lo facciano

Note personali: non hanno risposto in maniera chiara. I caratteri strani attirano l’attenzione e per i miei test ha un minimo impatto sul CTR. fortunatamente è da qualche mese che google ha implementato moltissimi snippet avanzati (dagli “approfondimenti che appaio nelle Serp” alla ricerca semantica)

Non linkare altri siti, non fa passare il PageRank è un'ottima tecnica

Falso. Chiediti, ti fideresti di un report scientifico senza nessun’altra citazione di fonti scientifice esterne? Probabilmente no. Noi raccomandiamo di linkare le risorse che sono affiabili e che centrino con il contenuto del tuo sito. Quando non sei sicuro che il sito sia sicuro ( o qualcuno ha pagato per il link) allora metti il nofollow, tanto per essere sicuro.

Note personali: se fate un articolo a pagamento, il committente vuole il dofollow :-) – quindi pensateci bene prima di farlo. Se dovete linkare siti fetenti eviterei di compromettermi per 100 euro… per il resto in questa risposta c’è un spunto moooolto interessante, su cui sto facendo esperimenti da ormai un 6 e passa mesi, con alcuni risultati curiosi – che non dovrebbero esserci pero (almeno secondo l’algoritmo per come crediamo che sia adesso :-)

Essere un cliente di Google AsWords ti aiuta coi ranking nelle ricerche organiche

Falso falso falso – Uno dei miti più duri a morire. Google Search e Google Product sono due entità separate completamente l’una dall’altra. Ed è cruciale che rimangano cosi. Cambiare il tuo budget di Adword non avrà nessun effetto (ne tanto meno ti toglierà le penalizzazioni) sull’algoritmo di valutazione del tuo sito.

Note personali: è falso, ma non lo metterei 3 volte: ci sono alcuni fattori (bounce rate, tempo sul sito etc etc) che hanno – o forse no :-) – un impatto sull’autorità del sito e quindi sul suo posizionamento…

C'è un limite massimo di visite che un sito può ricevere in un giorno, poi google lo sconnette

Falso, Google mostrerà il tuo sito nei risultati di ricerca tutte le volte che c’è una ricerca rilevante.

Note: questa è buffa ma l’ho sentita anche io.

Fonti e Approfondimenti

Fonte prima stesura articolo: http://www.stateofsearch.com/ex-googlers-seo-myths/ -

Approfondimenti off-site: http://moz.com/blog/seos-dilemma-link-building-vs-content-marketing-whiteboard-friday

Approfondimenti su TantraMarketing http://www.tantramarketing.info/blog/1119/approfondimenti-di-google-nelle-serp.html

 

Note: l’articolo è nato come una serie di appunti per me, da dare ai miei clienti epoi

Devo ringraziare quindi Fili Wiese, Kaspar Szymanski, Jonas Weber e Ariel Lambrecht per il primo spunto. Questi quattro hanno lavorato per anni da google (nel Google Search Quality Team) , e poi forti della loro esperienza si sono messi in proprio. Google Search Quality Team è quel gruppo che controlla “a manina” come vengono messi i link sui siti, controllano se un sito è “spammoso” per un occhio umano, parlano con i padroni dei siti (e anche con i loro gestori :-) , sviluppano e propongono tool e in generale gestiscono e fanno in modo che vengano rispettate le policies. Insomma se vi ricordate il film/fumetto Judge Dredd, loro sono la versione online :-)